Non si insultano i morti.
Vendicare le stragi vuol dire andare dai politici, azzeccagarbugli e trafficoni italiani del “favorino” e dirgli di levarsi dai coglioni dalle loro posizioni di potere. Denunciare la malefatta, insomma.
Poi su internet son tutti bravi… Sono inorridito da questa voglia di consenso mediatico per quattro like da pezzenti. Le notizie del giorno contengono sempre fenomeni di corruzione, spaccio, tangenti, lavori concessi alle solite società “quelli che conosono..” fanno sempre di più di chi non ha mai fatto i favorini a qualcuno.
Questa è la mafia, mica altro…
Idioti da tastiera: il sistema è sempre lo stesso, non cambiate un cazzo con i vostri proclami sgrammaticati!
Non vi ho mai visti ne letti mentre  andate alle Vele a insultare i capetti del quartiere, come non vedo nessuno di voi fenomeni indirizzare vostre penne e azioni contro la corruzione della quale ancora oggi dopo le stragi si sente parlare. Non vedo nessuno di voi fenomeni difendere una ragazzina di colore insultata sui mezzi pubblici da quattro coglioncelli. In Italia, le battaglie si fanno con il culo al caldo e sempre – guarda un po’- quando la partita è finita…
 
Mi fate ridere e allo stesso tempo incazzare. Più incazzare…