Nessuno vi ha mai parlato di come nascono i social network? Ancora pensate che sia stato Zuck ad inventare i social? Vi racconto del “Community memory project”.

Ci troviamo a Berkley- California nel 1973 dove Lee Felsestein,  il fondatore di CM distribuiva un volantino che invitava la gente ad usare un sistema di comunicazione che educava a prendere contatto con gli altri sulla base di interessi condivisi .

Nello scantinato del negozio di dischi più frequentato di Berkley (il “Leopold’s”), era stato posto un mainframe Xds-940 con una tastiera tipo macchina da scrivere protetta da una scatola di cartone rivestita nella parte anteriore da una lastra di vetro.

Era possibile inserire la propria inserzione nel computer al costo di 25 Cents, leggerne i contenuti era gratis… In  pochi secondi avresti trovato la persona che faceva al caso tuo, era la prima “memoria di una comunità”qualcosa di molto simile ai social network attuali. Lee Felsestein credeva nell’utilizzo sociale della tecnologia e in questo senso , il progetto CM deve essere interpretato come il vero nonno di Facebook. Questa prima rete era completamente autogestita in quanto non esisteva un controllo centrale e tutti avevano uguale accesso sia all’immissione che alla  ricezione delle informazioni.

Date la colpa a Lee…