Come installare nuovi temi su iPhone 3G. Tema Leopard Mac

venerdì 19 febbraio 2010




Per prima cosa dovremo sbloccare il nostro iPhone ( guida). Questa operazione vi farà perdere la garanzia Apple, comunque esiste sempre il ripristino!

Dopo aver scaricato il tema Leopard qui, estraete il contenuto della cartella sul vostro Pc o Mac, quindi aprite il vostro client SSH preferito vi collegate all'iphone e andate nel percorso /Library/Themes qui dentro mettete la cartella con il vostro tema. Dopo aprite Dopo Winterboard (scaricato da Cydia) e lo impostate con il tema Leopard o altri temi a vostro piacimento. Questo è il tema Leopard per iPhone 3G, 3Gs, iPod Touch...


iPad visto da vicino

mercoledì 27 gennaio 2010


Questo oggetto rappresenta certamente il futuro. Un apparecchio dalle dimensioni dignitose, in grado di restituire all'utente un'esperienza a 360° (e-book, produttività, giochi, video). Un processore da 1Gb, la connettività wi-fi e soprattutto un prezzo abbordabile. Questo è il nuovo iPad. Se guardate il video che vi propongo in questo post, capirete perchè diventa totalmente superflua qualsiasi considerazione aggiuntiva. Quando arriverà in Italia questo gioiellino? Giugno. Se però a fine marzo vi troverete a passare dagli Stati Uniti, potrete acquistare il nuovo oggetto del desiderio e fare morire dall'invidia i vostri amci. Bravo Steve, bel colpo!
Qui l'iPad da molto vicino, foto con particolari dettagliati (ad esempio vicino ad un iPhone) e video prova.

Brand Community e contenuti online

sabato 9 gennaio 2010



Per fare comunicazione online, non possiamo e non dobbiamo prescindere dai contenuti: i motori di ricerca indicizzano solitamente le notizie più "fresche", quindi, nulla di ciò che produciamo è assoluto. Se agli albori del web era sufficiente creare un sito, oggi, non è più così; dobbiamo tener presente che il sito è solo un elemento del nostro ecosistema digitale. Per incominciare, bisognerebbe a pensare a tutti i social network come ad delle grandi opportunità di ascolto, sarà necessario dotarsi di un blog per approfondire gli argomenti: gli utenti ricercano informazioni su prodotti e servizi, quindi troveranno i nostri contenuti a questo punto, dovremo porci latre domande: come fare per agganciare, fidelizzare e vendere? Un passo alla volta. Per tenere aggiornato il nostro ecosistema digitale avremo bisogno di una risorsa o più risorse dedicate alla produzione dei contenuti online. Spesso si pensa che solo le grandi aziende (big spender) necessitino di un ecosistema digitale. Questo è un errore. Le statistiche dimostrano che le piccole e medie aziende che hanno saputo costruire delle community intorno al loro brand, hanno visto in generale un incremento delle vendite. Anche i grandi marchi puntano alla costruzione di brand community (coca cola, harley davidson, nike, etc) qui, il dialogo risulta piuttosto impersonale, in questi casi è infatti ragionevole puntare sulla dinamica utente-utenti, generando valore aggiunto dalla trasformazione del consumatore in prosumer. Tornando ai contenuti, si potrebbe azzardare una formula lineare di delivery settimanale per poter ottenere un buon posizionamento sui motori di ricerca e quindi agganciare un buon numero di nuovi utenti/ potenziali clienti. Diciamo che B è il nostro marchio e C è la community, D è la delivery. BCD= 1articolo blog + 3 post facebook + 6 tweet + 1 video Yt + 1 discussione intranet aziendale + 7 commenti su community e blog altrui ((buzz). Se teniamo costantemente monitorati gli accessi al nostro sito facendo un'analisi dei referreals, noteremo un incremento delle visite provenienti dal nostro ecositema digitale, inoltre, con l'azione di buzz, avremo l'opportunità di seminare un po di link che potranno favorire il nostro page rank e alimentare le discussioni. Piccola nota sul buzz. I commenti su post, forum e community altrui, vanno fatti solo ed eslcusivamente a ragion veduta, non dimentichiamo il senso e soprattutto non dimentichiamo che la nostra brand awareness cadrà a picco se decadiamo nello spamming. Le discussioni su intranet aziendale hanno più obiettivi: motivazione, spirito corporate, formazione. In realtà, non è necessario avere una intranet vera e propria, sarà sufficiente creare una lista di distribuzione mail sulle funzioni aziendali che più ci interessano (board, amministrazione, vendite, etc). Non spaventiamoci per la delivery sul nostro canale YT, infatti, qui sarà sufficiente "preferire" video altrui scegliendo contenuti particolari meglio se in linea con il nostro brand, gli utenti iscritti al canale riceveranno automaticamente una notifica via mail. Insomma il nostro marchio continuerà a ronzare nelle teste dei nostri prosumer, consumer o prospect. In definitiva potremmo dire che per costruire una brand community di successo non si potrà prescindere dai contenuti "freschi", costanza pazienza e continua ottimizzazione restituiranno i giusti rientri in termini di roi (risorse impiegate o agenzia partner) e brand awareness.

Per approfondire l'argomento, vi consiglio mocomedia e areacomunicazione.

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